Cerchi delle ditte specializzate a Rieti nello smaltimento di amianto?
Stai cercando una ditta a Rieti specializzata nello smaltimento di amianto? La provincia di Rieti, con il suo vasto territorio appenninico che abbraccia la Sabina, la Valle del Velino e il comprensorio del Terminillo, presenta una diffusa presenza di manufatti in amianto legata soprattutto al tessuto agricolo e rurale: coperture in eternit delle aziende agricole della Sabina olivicola, fienili e depositi nelle vallate dell’Appennino, strutture rurali dei borghi storici da Fara in Sabina a Borgorose, da Amatrice a Leonessa. A questo si aggiungono le canne fumarie e le tubazioni degli edifici costruiti prima del 1992 nei centri storici della provincia.
Abbiamo l’esperienza necessaria per aiutarti a rimuovere e smaltire correttamente i manufatti in eternit in base alle norme in essere.
Ti aiutiamo in tre semplici passaggi:
Contattaci compilando il formulario, bastano pochissimi secondi
Ti ricontattiamo entro 48h e fissiamo un sopralluogo senza impegno
Valutiamo qual è l’intervento migliore e ti rilasciamo un preventivo senza vincoli
I nostri servizi:
SOPRALLUOGO ED ANALISI DEI MANUFATTI
VALUTAZIONE INTERVENTO PIÙ ADATTO PER MATRICE FRIABILE O COMPATTA
BONIFICA AMBIENTALE, DECONTAMINAZIONE E SANIFICAZIONE
TRASPORTO E CONFERIMENTO IN DISCARICA O IMPIANTO DI SMALTIMENTO
RIMOZIONE, INCAPSULAMENTO E CONFINAMENTO
RILASCIO DOCUMENTAZIONE E PRATICHE ASL
Perché rivolgersi ad una ditta a Rieti specializzata nello smaltimento di amianto?
- Perché le ditte specializzate nell’asbesto possiedono l’esperienza e le competenze necessarie per gestire al meglio tutto il lavoro, riducendo al minimo i rischi per la salute e per l’ambiente;
- Perché smaltire l’amianto richiede procedure specifiche e attrezzature speciali che solo le ditte iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali possono fornire;
- Perché l’amianto è un materiale pericoloso e altamente tossico, quindi è importante affidarsi a professionisti qualificati e autorizzati per gestire il tutto in totale sicurezza.

Ma anche:
- Perché l’asbesto è regolamentato da leggi e normative specifiche, e le ditte specializzate hanno una conoscenza approfondita dei requisiti legali per la sua gestione e smaltimento;
- Perché lo stato italiano ti aiuta grazie a numerosi incentivi fiscali;
- Perché affidarsi a ditte specializzate garantisce la corretta eliminazione del materiale, evitando così di incorrere in sanzioni e multe da parte delle autorità competenti.
A chi si rivolge il nostro servizio?
Ai privati che devono effettuare la rimozione e la bonifica dell’amianto nelle proprie abitazioni o strutture agricole, senza doversi preoccupare di niente.
Alle aziende che devono rimuovere amianto e fibrocemento e vogliono conoscere le agevolazioni fiscali disponibili per le imprese.
La situazione amianto a Rieti: cosa devi sapere
La provincia di Rieti è un territorio prevalentemente montano e rurale, con caratteristiche molto diverse dalle province industriali del Lazio. L’amianto qui non è legato a grandi stabilimenti produttivi, ma è diffuso capillarmente nelle strutture agricole e rurali costruite tra il dopoguerra e la fine degli anni ’80: coperture in eternit dei fienili, depositi attrezzi e stalle sparse nelle campagne della Sabina (Fara in Sabina, Poggio Mirteto, Magliano Sabina, Montopoli di Sabina), nei borghi della Valle del Velino (Antrodoco, Cittaducale, Borgorose) e nelle aree appenniniche di Leonessa e Amatrice.
Il territorio di Amatrice merita una menzione specifica: il terremoto del 24 agosto 2016 ha causato il crollo di numerosi edifici, molti dei quali contenevano manufatti in amianto. Le operazioni di demolizione e rimozione delle macerie hanno portato alla luce ingenti quantità di amianto che hanno richiesto — e continuano a richiedere — interventi specializzati di bonifica contestuali alla ricostruzione post-sisma.
Le tipologie di manufatti in amianto più frequentemente riscontrate in provincia di Rieti sono:
- Coperture in cemento-amianto nelle strutture agricole — diffuse in tutta la Sabina olivicola e nelle vallate appenniniche: fienili, stalle, depositi e magazzini agricoli a Fara in Sabina, Magliano Sabina, Montopoli di Sabina, Forano, Stimigliano e Poggio Mirteto;
- Coperture e manufatti rurali nell’Alta Valle del Velino — presenti nei comuni di Antrodoco, Cittaducale, Borgorose, Pescorocchiano e Contigliano;
- Canne fumarie e tubazioni pluviali — negli edifici residenziali e nei borghi storici di Rieti città, Poggio Bustone, Cantalice, Scandriglia e Leonessa;
- Amianto nelle macerie post-sisma — nel territorio di Amatrice e Accumoli, dove gli interventi di ricostruzione post-terremoto 2016 hanno richiesto e continuano a richiedere operazioni specializzate di bonifica da amianto.
A quale ASL devo rivolgermi a Rieti?
La provincia di Rieti è coperta da un’unica ASL. Per la comunicazione obbligatoria della presenza di amianto friabile (Legge 257/92, art. 12, comma 5) e per la notifica dei piani di lavoro per la rimozione, il riferimento è:
- ASL Rieti — U.O.C. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Via del Terminillo 42, Blocco 4, 1° Piano — 02100 Rieti
Tel. 0746 279860 (Segreteria PSAL: 0746 279859)
PEC: dipartimentoprevenzione.asl.rieti@pec.it
I piani amianto devono essere trasmessi esclusivamente via PEC all’indirizzo indicato.
Le nostre ditte gestiscono in autonomia tutta la documentazione obbligatoria — dalla notifica preventiva all’ASL fino al rilascio del certificato di avvenuta bonifica — sollevandoti completamente dall’iter burocratico.
Dicono di noi
Noemi Bianchi


Per la bonifica della struttura agricola nella nostra proprietà in Sabina volevo che si operasse con la massima attenzione e sicurezza, sia per le persone che vivono nell’immobile che per gli operatori stessi. È stato questo l’elemento che mi ha convinto a scegliere questa ditta.
Gianni Conti


Per la bonifica del tetto in eternit del magazzino agricolo a Fara in Sabina è davvero un’azienda competente. Hanno analizzato il manufatto, si sono occupati loro dei rapporti con l’ASL Rieti, e hanno confinato l’area usando tutti i presidi del caso. Li raccomando.
Sandro Nichetti

Per le lavorazioni di bonifica di coibentazioni in amianto friabile nel nostro capannone di Rieti non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione. L’azienda si è dimostrata tecnicamente competente, precisa nei tempi e fedele al preventivo originario.
Luca Mariani


Per la mia proprietà a Cittaducale questa ditta mi è piaciuta perché è andata dritta al sodo: ho subito avuto il piano di lavoro per rimuovere i manufatti in amianto. Si sono occupati anche di trasmettere tutta la documentazione all’ASL Rieti via PEC, come richiesto dalla normativa vigente.
Sofia Ricci


Grazie a quest’azienda ho recuperato l’uso delle mie proprietà a Poggio Mirteto, in cui erano presenti materiali in amianto, ad un prezzo davvero concorrenziale, a cui hanno contribuito indubbiamente gli incentivi sulla rimozione.
DOMANDE FREQUENTI:
1) Perché rivolgersi ad un’azienda specializzata?
In alcuni casi non è possibile rimuovere le fibre di amianto, ma è necessario procedere con un confinamento o un incapsulamento dell’area. In ogni caso l’intero processo va affidato a ditte specializzate iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, visto che si possono correre rischi molto elevati nel trattare l’amianto in modo improprio.
2) La rimozione dell’amianto è sempre necessaria?
Smaltimento e rimozione non costituiscono sempre un obbligo, ma sono una necessità soprattutto in caso di amianto friabile, che in caso di danneggiamento o polverizzazione rappresenta un rischio elevato. Le fibre minuscole possono essere facilmente inalate.
È fondamentale, quanto meno, un controllo preliminare effettuato da personale specializzato per stabilire il livello di rischio e la procedura ottimale.
3) Sono obbligato a comunicare la presenza di amianto?
Sì. Chi non comunica la presenza di amianto friabile all’ASL competente rischia una multa fino a 5.000 euro (Legge 257/92, art. 12, comma 5). La comunicazione all’ASL Rieti va trasmessa via PEC all’indirizzo: dipartimentoprevenzione.asl.rieti@pec.it
4) Come faccio a riconoscere la presenza di amianto nella mia casa in provincia di Rieti?
Riconoscere l’amianto non è semplice, soprattutto se compatto e non friabile e se non presenta usure o rotture. Un indizio fondamentale è la data di costruzione: edifici costruiti prima del 1992 probabilmente contengono amianto in tetti, canne fumarie, tubature e pilastri.
In provincia di Rieti le tipologie più frequenti sono le coperture in eternit delle strutture agricole della Sabina e delle vallate appenniniche, e le canne fumarie negli edifici storici dei borghi collinari. In caso di dubbio è necessario rivolgersi a una ditta specializzata per un sopralluogo.
5) Come faccio se abito in condominio a Rieti?
La questione della presenza di amianto nei condomini va affrontata dall’amministratore, che deve contattare personale qualificato per la mappatura completa dell’edificio. Se l’amianto è nelle zone comuni tutti i condomini contribuiscono alla spesa; se riguarda un singolo appartamento le spese sono a carico del proprietario.
6) Ci sono incentivi e detrazioni per famiglie o aziende?
Sì. Sono disponibili detrazioni fiscali sia per privati che per imprese che sostengono spese per la rimozione e bonifica dell’amianto. Per tutti i dettagli: Smaltimento eternit incentivi
7) A quale ASL devo notificare la presenza di amianto a Rieti?
La provincia di Rieti è coperta da un’unica ASL:
- ASL Rieti — U.O.C. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Via del Terminillo 42, Blocco 4, 1° Piano — 02100 Rieti
Tel. 0746 279860 — Segreteria: 0746 279859
PEC: dipartimentoprevenzione.asl.rieti@pec.it
I piani amianto devono essere trasmessi esclusivamente via PEC. Le nostre ditte gestiscono in autonomia tutta la documentazione obbligatoria.
8) Qual è la situazione amianto nella provincia di Rieti?
La provincia di Rieti, prevalentemente montana e rurale, presenta amianto diffuso nelle strutture agricole della Sabina e nelle vallate appenniniche. Il territorio di Amatrice ha visto emergere amianto nelle macerie del terremoto del 2016, richiedendo operazioni di bonifica contestuali alla ricostruzione.
Per approfondire: Smaltimento amianto Lazio
9) Quanto costa smaltire l’amianto a Rieti?
In provincia di Rieti i prezzi medi orientativi sono:
- Rimozione: 15–20 € al metro quadro
- Incapsulamento: 10–20 € al metro quadro
- Confinamento: 10–15 € al metro quadro
I costi variano in base alla tipologia di manufatto, alla quantità e all’accessibilità del sito, che in provincia di Rieti può essere complessa per le aree montane. Per un preventivo preciso è necessario un sopralluogo.
Per approfondire: Prezzi smaltimento eternit
Operiamo a Rieti e in tutta la sua provincia:
Fara in Sabina, Cittaducale, Poggio Mirteto, Borgorose, Montopoli di Sabina, Contigliano, Magliano Sabina, Forano, Scandriglia, Cantalice, Poggio Moiano, Antrodoco, Poggio Nativo, Amatrice, Leonessa, Stimigliano, Pescorocchiano, Poggio Bustone, Castel Sant’Angelo, Casaprota, Collevecchio, Configni, Cottanello, Greccio, Mompeo, Montebuono, Monteleone Sabino, Rocca Sinibalda, Salisano, Tarano, Torricella in Sabina, Torri in Sabina, Vacone, Accumoli, Borbona, Canemorto, Micigliano, Rivodutri…


