Cerchi delle ditte specializzate a Viterbo nello smaltimento di amianto?
Stai cercando una ditta a Viterbo con esperienza comprovata nella rimozione e bonifica dell’amianto? La provincia di Viterbo — la Tuscia — presenta una situazione articolata. Da un lato il vasto territorio rurale della Maremma laziale e dei Monti Cimini con migliaia di strutture agricole con coperture in eternit; dall’altro il distretto ceramico di Civita Castellana, dove il problema dell’amianto negli impasti industriali ha coinvolto per decenni decine di aziende ceramiche, tanto da essere definito “l’Ilva della Tuscia”. A questo si aggiunge il fatto che la ASL di Viterbo ospita il Centro di Riferimento Regionale Amianto (CRRA) del Lazio — il laboratorio di eccellenza regionale per la mappatura e l’analisi dell’amianto.
Il nostro scopo è di supportarti nella rimozione e nello smaltimento di manufatti in eternit secondo le leggi in vigore.
Ti aiutiamo in tre semplici passaggi:
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Ti ricontattiamo entro 48h e fissiamo un sopralluogo senza impegno
Valutiamo qual è l’intervento migliore e ti rilasciamo un preventivo senza vincoli
I nostri servizi:
SOPRALLUOGO ED ANALISI DEI MANUFATTI
VALUTAZIONE INTERVENTO PIÙ ADATTO PER MATRICE FRIABILE O COMPATTA
BONIFICA AMBIENTALE, DECONTAMINAZIONE E SANIFICAZIONE
TRASPORTO E CONFERIMENTO IN DISCARICA O IMPIANTO DI SMALTIMENTO
RIMOZIONE, INCAPSULAMENTO E CONFINAMENTO
RILASCIO DOCUMENTAZIONE E PRATICHE ASL
Perché rivolgersi ad una ditta a Viterbo specializzata nello smaltimento di amianto?
- Perché le ditte specializzate nell’asbesto sono in grado di pianificare il processo di rimozione e smaltimento in modo efficiente, riducendo i tempi e i costi;
- Perché le ditte specializzate iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali possono fornire consulenza e supporto tecnico per ogni specifica situazione;
- Perché le ditte specializzate forniscono certificazioni e documentazione relativa alla rimozione e allo smaltimento, utili per dimostrare la conformità alle normative.

Ma anche:
- Perché elimini il pericolo derivante dall’esposizione ad asbesto e le preoccupazioni sulla relativa manutenzione;
- Perché lo stato italiano ti aiuta grazie a numerosi incentivi fiscali;
- Perché è un investimento che aiuta l’ambiente e mette al sicuro i tuoi cari.
A chi si rivolge il nostro servizio?
Ai privati che devono effettuare la rimozione e la bonifica dell’amianto nelle proprie abitazioni o strutture, senza doversi preoccupare di burocrazia e normative.
Alle aziende — incluse le imprese del settore ceramico e agricolo — che devono gestire grandi quantità di amianto e vogliono conoscere le agevolazioni fiscali disponibili.
La situazione amianto a Viterbo: cosa devi sapere
La provincia di Viterbo presenta una situazione amianto con tre fronti distinti. Il primo è il distretto ceramico di Civita Castellana: decine di aziende del polo ceramico più importante del Centro Italia hanno utilizzato per decenni materiali contenenti amianto negli impasti industriali. La vicenda — definita localmente “l’Ilva della Tuscia” — ha portato all’apertura di procedimenti giudiziari e alla necessità di bonificare impianti e ambienti di lavoro. Lo SPRESAL dell’ASL Viterbo ha attivato un Piano Mirato di Prevenzione (PMP) specificamente dedicato al settore ceramico per vigilare sulle bonifiche e tutelare i lavoratori.
Il secondo fronte è quello delle strutture agricole e rurali della Maremma laziale e della Tuscia interna: la vasta campagna viterbese — da Tarquinia a Montalto di Castro, da Tuscania a Capranica, dalle sponde del lago di Bolsena ai Monti Cimini — è disseminata di strutture agricole con coperture in eternit costruite tra gli anni ’50 e ’80.
Il terzo fronte riguarda gli edifici pubblici e ospedalieri: la ASL di Viterbo ha avviato e pressoché ultimato un programma di bonifica su 11 cantieri negli ospedali e nelle case della salute della provincia — da Acquapendente a Ronciglione, da Civita Castellana a Tarquinia — per un investimento di oltre 200.000 euro.
Un elemento unico di Viterbo nel panorama laziale: la ASL ospita il Centro di Riferimento Regionale Amianto (CRRA), il laboratorio di eccellenza del Lazio per la determinazione qualitativa e quantitativa dell’amianto in tutte le matrici — aria, acqua, terreno, materiali — e per il censimento dei materiali contenenti amianto in edifici e impianti di tutto il Lazio.
Le tipologie di manufatti in amianto più frequentemente riscontrate in provincia di Viterbo sono:
- Amianto negli impasti e negli impianti industriali ceramici — nell’area di Civita Castellana, Nepi, Fabrica di Roma e Corchiano;
- Coperture in cemento-amianto nelle strutture agricole — diffuse nel litorale della Maremma laziale (Tarquinia, Montalto di Castro, Canino, Tuscania) e nella Tuscia interna (Vetralla, Caprarola, Soriano nel Cimino, Acquapendente);
- Canne fumarie e tubazioni pluviali — negli edifici dei centri storici medievali di Viterbo città, Orte, Ronciglione, Montefiascone e Bagnoregio;
- Coperture e serbatoi — nei comuni dei laghi vulcanici di Bolsena, Capodimonte e Marta.
A quale ASL devo rivolgermi a Viterbo?
La provincia di Viterbo è coperta dall’ASL Viterbo — SPRESAL (Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro), articolato in tre sedi territoriali:
- Sede di Viterbo — competente per il capoluogo e la Tuscia settentrionale
Via Enrico Fermi 15, Cittadella della Salute, 1° piano — 01100 Viterbo
Tel. 0761 236707 - Sede di Civita Castellana — competente per il distretto ceramico e la Tuscia meridionale
Via Petrarca snc, Cittadella della Salute — Civita Castellana
Tel. 0761 592369 - Sede di Tarquinia — competente per la Maremma laziale e il litorale
Viale Igea 1 — Tarquinia
Tel. 0766 846406
PEC generale ASL Viterbo: prot.gen.asl.vt.it@legalmail.it
Le nostre ditte gestiscono in autonomia tutta la documentazione obbligatoria — dalla notifica preventiva allo SPRESAL competente per territorio fino al rilascio del certificato di avvenuta bonifica — sollevandoti completamente dall’iter burocratico.
Dicono di noi
Amanda Rossi


Per la demolizione e bonifica di materiale contenente amianto nella mia proprietà nella campagna viterbese ho contattato l’azienda tramite form online e sono stata richiamata in meno di 48 ore per un sopralluogo. Mi hanno mostrato subito le possibili soluzioni in base al mio budget. I lavori sono stati iniziati e conclusi in men che non si dica.
Tommaso Proietti


Urgeva un intervento di raccolta di lastre di amianto nel nostro impianto ceramico di Civita Castellana. La ditta ha gestito tutta la burocrazia necessaria in modo veloce, coordinandosi con lo SPRESAL di Civita Castellana. Tutto è proceduto in modo ordinato e rapido.
Samuele Curti

Per la bonifica del magazzino agricolo a Tuscania quest’azienda è sicuramente un valido soggetto a cui rivolgersi per avere la garanzia della qualità dei lavori di bonifica e rimozione dell’amianto.
Leonardo Nichetti


Per il fabbricato di mia proprietà a Tarquinia con amianto in copertura ho scelto questa ditta perché mi hanno offerto una piena assistenza non solo tecnica per la bonifica, ma anche normativa e legale, occupandosi direttamente dei rapporti con lo SPRESAL di Tarquinia.
Barbara Maspero


Dovevo consolidare una copertura a Vetralla, scoprendo che era in cemento-amianto. La ditta ha inviato uno specialista per il sopralluogo e mi ha proposto un sistema incapsulante. Il lavoro è stato eseguito in tempi rapidi e da personale qualificato nel rispetto delle normative. Periodicamente eseguono anche controlli di manutenzione.
DOMANDE FREQUENTI:
1) Perché rivolgersi ad un’azienda specializzata?
In alcuni casi non è possibile rimuovere le fibre di amianto, ma è necessario procedere con confinamento o incapsulamento dell’area. Dipende dall’estensione dell’area e dalla tipologia di amianto. L’intero processo va affidato a ditte iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, visto i rischi molto elevati nel trattare l’amianto in modo improprio.
2) La rimozione dell’amianto è sempre necessaria?
Non costituirà sempre un obbligo di legge, ma è necessario che ditte specializzate effettuino accertamenti per determinare lo stato di contaminazione e decidere gli interventi da effettuare.
In caso di amianto friabile o in stato di degrado avanzato la bonifica diventa urgente.
3) Sono obbligato a comunicare la presenza di amianto?
La comunicazione è obbligatoria (Legge 257/92, art. 12, comma 5). L’omissione comporta un rischio elevato per la salute ed è prevista una multa da 2.000 a 5.000 euro per i trasgressori.
4) Come faccio a riconoscere la presenza di amianto nella mia casa in provincia di Viterbo?
Riconoscere l’amianto non è semplice, soprattutto se compatto e non deteriorato. Un indizio fondamentale è la data di costruzione: edifici antecedenti al 1992 probabilmente contengono amianto in tetti, canne fumarie, tubature e pilastri.
In provincia di Viterbo le tipologie più frequenti sono le coperture in eternit nelle strutture agricole della Maremma laziale e della Tuscia interna, i manufatti negli impianti ceramici dell’area di Civita Castellana, e le canne fumarie negli edifici storici dei centri medievali. In caso di dubbio è necessario rivolgersi a una ditta specializzata.
5) Come faccio se abito in condominio a Viterbo?
La questione va affrontata dall’amministratore, cui spetterà mappare l’intero edificio con una ditta certificata. Se la contaminazione riguarda aree comuni i costi sono condivisi tra tutti i condomini; se riguarda singole unità abitative le spese sono a carico dei rispettivi proprietari.
6) Perché l’amianto è pericoloso?
Un manufatto contenente amianto è tanto più pericoloso quanto più è friabile. Maggiore è lo stato di degrado, maggiore è la pericolosità. Una volta entrate nei polmoni, le fibre creano un’infiammazione costante che può trasformarsi in tumore.
Tra i più frequenti: mesotelioma pleurico, mesotelioma peritoneale e tumore polmonare, con latenza anche di 40 anni dall’esposizione.
Articolo di approfondimento: Malattie amianto
7) Ci sono incentivi e detrazioni per famiglie o aziende?
Sì. Sono disponibili detrazioni fiscali per privati e aziende che sostengono spese per la bonifica dall’amianto. Per tutti i dettagli: Smaltimento eternit incentivi
8) A quale ASL devo notificare la presenza di amianto a Viterbo?
La ASL Viterbo ha tre sedi SPRESAL competenti per territorio:
- Viterbo: Via Enrico Fermi 15, Cittadella della Salute, 1° piano — tel. 0761 236707
- Civita Castellana: Via Petrarca snc, Cittadella della Salute — tel. 0761 592369
- Tarquinia: Viale Igea 1 — tel. 0766 846406
PEC generale ASL Viterbo: prot.gen.asl.vt.it@legalmail.it
Le nostre ditte gestiscono in autonomia tutta la documentazione obbligatoria.
9) Qual è la situazione amianto nella provincia di Viterbo?
La provincia presenta tre fronti principali: il distretto ceramico di Civita Castellana con il problema amianto negli impasti industriali (Piano Mirato di Prevenzione attivo dello SPRESAL); le strutture agricole della Maremma laziale e della Tuscia interna; gli edifici pubblici e ospedalieri della provincia, oggetto di interventi di bonifica finanziati dalla ASL per oltre 200.000 euro. La ASL di Viterbo ospita il Centro di Riferimento Regionale Amianto (CRRA) del Lazio.
Per approfondire: Smaltimento amianto Lazio
10) Quanto costa smaltire l’amianto a Viterbo?
In provincia di Viterbo i prezzi medi orientativi sono:
- Rimozione: 15–20 € al metro quadro
- Incapsulamento: 10–20 € al metro quadro
- Confinamento: 10–15 € al metro quadro
I costi variano in base alla tipologia di manufatto, alla quantità e all’accessibilità del sito. Per un preventivo preciso è necessario un sopralluogo.
Per approfondire: Prezzi smaltimento eternit
Operiamo a Viterbo e in tutta la sua provincia:
Civita Castellana, Tarquinia, Vetralla, Montefiascone, Nepi, Montalto di Castro, Orte, Ronciglione, Tuscania, Soriano nel Cimino, Fabrica di Roma, Sutri, Capranica, Acquapendente, Caprarola, Canino, Vitorchiano, Bassano Romano, Vignanello, Monterosi, Vasanello, Bolsena, Corchiano, Oriolo Romano, Bagnoregio, Marta, Blera, Canepina, Gallese, Valentano, Castel Sant’Elia, Grotte di Castro, Vallerano, Castiglione in Teverina, Ischia di Castro, Graffignano, Vejano, Faleria, San Lorenzo Nuovo, Piansano, Monte Romano, Carbognano, Bomarzo, Capodimonte, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Celleno…


